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La visura catastale nella vendita della casa

Se si decide di cambiare casa, comprandone un’altra e lasciando quella acquistata in passato, uno dei punti critici, oltre a trovare la nuova, è vendere la vecchia, anche perché, se è vero che ci sono dei segnali di ripresa del mercato, riuscire a ottenere il massimo non è facile.

 

Agenzia

È meglio fissare appuntamenti con agenzie diverse, per vedere quella che dà l’impressione migliore. Una volta trovata, le si può proporre un mandato non esclusivo, che non impedisce al venditore di rapportarsi con altri professionisti ed eventualmente provvedere alla vendita direttamente come privati. In ogni caso, è bene leggere attentamente le clausole dell’incarico di compravendita poste dall’agenzia: si possono cambiare a seconda degli accordi, sia per quello che riguarda le provvigioni, che le penali, quindi conviene cercare di trovare le soluzioni migliori per sé. Informarsi sulle agenzie e sul loro metodo di lavoro (come sarà dato l’annuncio di vendita?) è un altro aspetto importante.

 

Prezzo

Le agenzie fanno una valutazione di mercato, una stima del prezzo di vendita consigliato in base a diversi criteri. Data la tendenza delle agenzie di vendere il più velocemente possibile, molto probabilmente il prezzo che propongono è inferiore alle aspettative del venditore. In questo caso, può essere utile confrontare la casa in vendita con i prezzi di quelle simili. In più, possono esserci criteri soggettivi, come l’urgenza del venditore, che quindi può valutare prezzi inferiori pur di chiudere il prima possibile.

Controllo visura catastale e altri obblighi

L’articolo 19 del D.Lg. 78/2010 dispone che i dati catastali debbano corrispondere a quelli indicati nel rogito, che ci siano i riferimenti alle planimetrie catastali e che queste riportino lo stato di fatto dell’immobile. È bene, pertanto, controllare:

  • Che ci sia corrispondenza con la scheda catastale.

  • Che i documenti del venditore siano utilizzabili e conformi per progetti e modifiche eventualmente apportate negli anni.

  • Che la visura catastale contenga tutti i dati corretti.

  • Che ci siano la certificazione energetica e la dichiarazione di conformità degli impianti.

Annuncio

Se scritto dall’agenzia, deve descrivere fedelmente la casa. Se provvede direttamente il venditore, bisogna che sia accattivante e deve contenere le foto dell’immobile e, possibilmente, la planimetria. Per decidere su quale sito pubblicare l’annuncio, c’è solo l’imbarazzo della scelta. In alternativa, o in aggiunta, ci sono i cartelli cartacei da porre nella zona di vendita e sulle bacheche pubbliche.

Presentazione

L’occhio vuole la sua parte, quindi è bene presentare visivamente bene la casa, sia in foto, che per le visite dei possibili acquirenti: meglio togliere i mobili e gli oggetti personali dalle stanze, per rendere il più libere e vuote possibile, per lasciare ai visitatori libera immaginazione di come potrebbero riempire quegli spazi. In caso di foto, è consigliabile farle quando le giornate sono belle, per valorizzare la luminosità della casa

 

Compromesso

Trovato il compratore e accettata l’offerta, si va al compromesso, un atto privato stipulabile anche in agenzia, ma che è sempre meglio far controllare da un notaio.